lunedì 23 aprile 2007

UN UOMO INFEDELE. E UNA DONNA NON DA MENO ... (AN UNFAITHFUL MAN AND HIS UNFAITHFUL WOMAN ...)

Una manager in carriera, temporaneante all’estero per lavoro, riceve una lettera dal suo fidanzato. La lettera recita quanto segue:

"Cara Laura,
non posso più continuare la nostra relazione. La distanza che ci separa è troppo grande, e devo ammettere che ti sono stato infedele qualche volta da quando te ne sei andata. Penso che né tu né io meritiamo tutto questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi la foto che ti ho mandato.
Con amore.
Roberto".

La donna, ferita nell’orgoglio, chiede a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalino foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc. Insieme alla foto di Roberto mette tutte le altre regalate dalle amiche in una busta. Prima di spedire la busta, contenente ben 57 fotografie di uomini, rilegge ancora una volta il testo:
"Caro Roberto,
perdonami, ma non riesco a ricordarmi chi cazzo sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi tutte le altre.
Saluti
Laura"


A career-conscious businesswoman travelling abroad on business for some time receives a letter from her boyfriend. She opens the envelope and starts reading:

“Dear Laura,
I cannot stand any longer having relations with you. We are too far away from each other, and I must admit I have been unfaithful to you a dozen times since you left. I think neither of us deserve all of this. I’m terribly sorry. Please give me back my personal photo I sent you.
Love.
Roberto”

The woman, her honour wounded, asks all the women she works with to give her photos of their boyfriends, friends, uncles, cousins, brothers, etc. Then she puts all these photos - and the photo of Roberto as well - inside an envelope. Before mailing the envelope (which contains 57 photos of men), Laura reads through the text:

“Dear Roberto,
I’m terribly sorry but I can’t remember who the fuck you are. So please search for your photo in the envelope, keep it and send me back all the others.
Regards
Laura.”

1 commento:

Ummagumma ha detto...

ottima barzelletta, non la conoscevo ed ho riso per un po'...