domenica 23 dicembre 2007

IN THE WAKE OF POSEIDON (KING CRIMSON) - 1970


“In the wake of Poseidon” (1970) è il secondo album dei King Crimson, formazione di punta del rock progressivo britannico. Alla pubblicazione dell’album, la formazione originaria aveva già subito importanti mutamenti interni, tuttavia l’album ricalca in gran parte lo stile tipico dell’album d’esordio “In the court of the Crimson King” (uno dei capolavori in assoluto del rock progressivo, da me postato il 14 marzo).
Come nel caso del primo album, l’atmosfera di “In the wake of Poseidon” varia sovente da atmosfere serene e bucoliche a sezioni caotiche e angoscianti. La musica in sé conserva un’atmosfera prevalentemente greve, in un azzeccato mix di rock, jazz, musica classica e musica d’avanguardia. Di fatto, questo album dei King Crimson è pressoché una copia carbone dell’album d’esordio: “Pictures of a city” è la controparte di “21st century schizoid man”, Cadence and cascade” riprende “I talk to the wind”, mentre “In the wake of Poseidon” fa da contraltare a “Epitaph” – in ogni caso, il secondo disco ha un impatto minore, anche a causa del cambio di formazione. Il brano più lungo è il caotico strumentale intitolato "The devil’s triangle" - secondo me, uno dei pezzi più “bizzarri” in assoluto del rock progressivo.
Tutto sommato, “In the wake of Poseidon” è un ottimo disco che non deve assolutamente mancare in una collezione di progressive che si rispetti.
Voto personale (insufficiente / sufficiente / buono / distinto / ottimo / eccellente): Ottimo.

“In the wake of Poseidon” (1970) is the second album by progressive rock group King Crimson. By the time this album was released, the band had already undergone their first change in line-up, however they still maintained much of the style of their first album “In the court of the Crimson King” (one of the best prog rock masterpieces ever – see my post on March 14th).
Also like their first album, the mood of this album often changes from serene to chaotic, and the music is mainly dark with a combination of rock, jazz, classical influence and avant-garde. This King Crimson’s second album is almost a carbon copy of their debut album, i.e. “Pictures of a city” replacing “21st century schizoid man”, Cadence and cascade” replacing “I talk to the wind”, “In the wake of Poseidon” replacing “Epitaph”, yet it is less succesful because of the ever changing line-up. The longest track on the album is a chaotic instrumental piece called "The devil’s triangle" - in my opinion, one of the weirdest tracks ever found in a prog rock album.
All things considered, “In the wake of Poseidon” is an excellent addition to any prog rock collection.
My personal mark (poor / pass / good / fairly good / very good / excellent): Very good.

KING CRIMSON (1970):

Robert Fripp - chitarra, mellotron, dispositivi elettronici (guitars, mellotron, devices)
Greg Lake - voce (lead vocals)
Michael Giles - batteria e percussioni (drums and percussions)
Peter Giles - basso (bass)
Keith Tippett - pianoforte (piano)
Mel Collins - flauto, sassofoni (flute, saxes)
Gordon Haskell - voce in “Cadence and cascade” (vocals on “Cadence and cascade”)
Peter Sinfield - testi (words)

TRACK LIST:

1. Peace - A beginning
2. Pictures of a city
3. Cadence and cascade
4. In the wake of Poseidon
5. Peace - A theme
6. Cat food
7. The devil's triangle
7a. Merday morn
7b. Hand of Sceiron
7c. Garden of worm
8. Peace - An end
9. Cat food (single version) (BONUS TRACK)
10. Groon (single B-side) (BONUS TRACK)

IN THE WAKE OF POSEIDON (KING CRIMSON) - 56,0 MB

3 commenti:

DeadPoetPaloz ha detto...

Un capitolo abbastanza ostile della discografia, ma di sicuro migliore della produzione anni 80 (Discipline su tutti, uno dei dischi più orridi che abbia mai sentito); "In the wake of Poseidon", come hai detto saggiamente, è la brutta copia del primo, una sorta di seguito molto meno riuscito. "Devil's Triangle" non riesco a mandarla giù, l'unico brano DAVVERO degno è Cat Food. Sul primo disco non discuto, sostengo ormai da tempo che sia l'album prog più importante della storia, nonché il fondatore dell'intero genere.
Colgo l'occasione per farti gli auguri di buon Natale, oltre a segnalarti i miei ringraziamenti ufficiali . Passa delle feste rilassanti e salutari. Ciao

Anonimo veneziano ha detto...

Ancora una volta, siamo d'accordo quasi su tutto (nella fattispecie di quest'album, "THE DEVIL'S TRIANGLE" la adoro, sebbene il mio brano preferito sia "PICTURES OF A CITY".
In ogni caso, grazie per avermi menzionato nel tuo splendido blog (ben più "profondo" del mio).
UN MARE DI SERENITA' E BUONE FESTE E TE E A CHI TI STA VICINO.
ANONIMO VENEZIANO

mocho ha detto...

Crimson was always magic

happy Cristmas friend .

Mocho